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Politica e poesia (e pinguini)

29/11/2007

Forse non sono d’accordo sulla linea politica, che mi pare contenere qualche concessione di troppo ai ritornelli dell’Agenda Tafazzi – cioè allo spirito del tempo – ma credo che questa sia comunque una piccola opera d’arte. E forse anche la linea politica che sottende è in qualche modo letterariamente necessaria, perché in fondo è un esercizio di stile proprio su questo, sullo spirito del tempo, e rimproverarglielo sarebbe un po’ come criticare un romanziere perché il protagonista del suo libro è uno stronzo. Insomma, come sempre, è tutto un equilibrio sopra la follia. Siccome però il tempo passa per tutti, e io mi sono persino affrancato dallo zdanovismo, mi pare giusto segnalarla. E segnalare pure, per parte mia, che ci sono arrivato passando da un blog in cui si parla di “donne pinguinose” e di renne giganti.

3 commenti leave one →
  1. Anonimo permalink
    29/11/2007 21:25

    letterariamente ha una t di ttroppo

  2. 29/11/2007 22:52

    pure che tu ci sia arrivato passando per un blog che parla di renne giganti è un segno dei tempi.

  3. francesco cundari permalink
    30/11/2007 21:57

    corretto, grazie anonimo (per mae*: è proprio quello che intendevo)

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