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Beccaria is back in town

10/02/2008

Contrariamente a quanto possono credere gli ingenui, perlopiù l’esito di una gara in bicicletta non ha a che fare con valori un po’ fumosi come il coraggio, la determinazione, la fede in se stessi, ma piuttosto con le leggi della fisica. Ferree. Ineluttabili. Il ciclismo ha una sua logica, dopotutto.

Dopo l’indimenticabile Romano Prodi e il Fiandre del ’94, a grande richiesta, l’illuminante Quando Chiappucci diceva: “Yes, I can”.

7 commenti leave one →
  1. Roberto permalink
    10/02/2008 16:47

    Poi però possiamo anche rammentare il buon Faloschi del Milan. Già ti chiami così, cognome oscuro, demodè. Fai un lavoro ingrato, l’attaccante nel Milan di Kakà-Ronaldo-Inzaghi-Gilardino-Pato. Hai 18 anni, ma ce li ha pure Pato, che l’hanno Pa(ga)to 22 milioni e che forse l’avevano opzionato nella nursery, magari è un incrocio eugenetico che se lo sa Ruini, mamma, come s’imbeeppa. Insomma, per calcare l’erba di San Siro ci vuole Pato che si sbraga una caviglia, Kakà pure infortunato, Gilardino squalificato, Ronaldo che non ne piglia una (ri-tagliategli i capelli please), Ancelotti che pur di non metterti cambia sì Ronaldo ma gioca con un attaccante e basta. Solo quando proprio non sa più cosa fare Carletto ti mette in campo giusto perchè qualcuno non possa eccepire che è un conservatore e tu … e tu … passa un minuto, in tribuna si chiedono ancora Falos-chi?, pallaccia lunga alla Viva Ruini (a San Siro al di sotto del Vicario non prendono in considerazione nessuno), rimbalzone, ci vai tu e non Inzaghi (e non Inzaghi????), occhi chiusi e tiraccio di collo giusto giusto nell’angolino!!!!!! Primo pallone toccato in serie A, un gol!!!! Sostituite Faloschi con Veltroni, Ancelotti con D’Alema (e poi basta: nel centrosinistra altri fuoriclasse come quelli dell’attacco del Milan non ci sono) e voilà. Poi, alla prima occasione, Carletto magari ti manderà di nuovo in tribuna, si sa, ci sono gli equilibri da salvaguardare, chi incorona detronizza, e via discorrendo, però, beep, se ti lasciassero giocare, Faloschi o mica Faloschi …

  2. Roberto permalink
    10/02/2008 16:49

    Sì, mi rendo conto, Veltroni non ha 18 anni …

  3. 10/02/2008 18:05

    E Faloschi si chiama Paloschi con la P.

  4. 10/02/2008 22:14

    E forse è pure meglio di Pato.

  5. giovanni permalink
    10/02/2008 23:59

    per favore non imbrattate questo post col vostro stupido pallone. applausi a Beccaria, la sua metafora ciclistica è azzeccatissima, nessuno aveva mai riassunto la carriera di Veltroni con tanto acume.

  6. Roberto permalink
    11/02/2008 05:20

    Acc…, Paloschi, vero. Meglio che faccia una visita da un otorino, qualche consiglio?

  7. Roberto permalink
    11/02/2008 05:22

    Acc…, Paloschi, vero. Forse è bene che io faccia una visita dall’otorino, qualche consiglio?

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