Veltroni e il mistero del libro scomparso
27/11/2010
La storia è piena di rivoluzioni abortite, tradite o lasciate a metà. Il caso della “Rivoluzione democratica” veltroniana e del libro omonimo che proprio in questi giorni avrebbero dovuto sconvolgere il mondo, le classifiche della saggistica e i vertici del Pd, tuttavia, è piuttosto singolare. Innanzi tutto, perché mai rivoluzione – abortita, tradita o dimenticata che fosse – fu abortita, tradita e dimenticata più in fretta. E in secondo luogo perché il suo manifesto, il libro-intervista con il giornalista del Corriere della Sera Andrea Garibaldi, non solo era stato già consegnato all’editore – che da parte sua ne aveva già fatto un’interessantissima sintesi per la quarta di copertina, ancora reperibile sul sito della Feltrinelli – ma oltre due mesi fa era stato pure annunciato sulla stampa. L’aspetto veramente singolare della vicenda, però, è che quegli stessi quotidiani che ne avevano annunciato l’uscita (con l’eccezione del Riformista), non vedendolo uscire, nemmeno per riguardo ai propri lettori si siano sognati di chiederne notizie all’autore, che pure hanno continuato a intervistare assiduamente. Leggi tutto…