Poscia, più che ’l dolor, poté ’l digiuno
Pare che alla riunione dell’Udc Casini abbia lasciato aperto uno “spiraglio” all’accordo con il Pdl, annunciando che presto parlerà con Berlusconi. “Prendiamoci qualche ora di riflessione in più – ha detto – per rendere ancor più chiara la responsabilità di questa lacerazione”.
Bertinotti dice che l’accordo tra Pd e Di Pietro “non è del tutto coerente con la tanto affermata esigenza di rigore nelle alleanze fatte sulla base di contenuti programmatici”, ricordando che con l’ex pm “ci fu una differenza non trascurabile su una questione rilevante come l’indulto”. Opinione che almeno su internet pare cominci a diffondersi, anche tra i sostenitori di Veltroni. Per tacere degli oppositori della prima ora. E di chi, sine ira ac studio, aveva capito tutto già diversi mesi fa, alla vigilia delle primarie.
Io poi ho già detto più volte come la penso. Anzi, lo avevo detto prima, sostenendo che il Pd dovesse allearsi con tutti tranne Di Pietro. E’ andata come è andata. Pazienza. Cercherò di non farne una malattia. Cercherò di pensare a qualcos’altro. Cercherò di non vedere macchinazioni ovunque. Certo però tornare a casa, ieri sera, e sentire su Raiuno pure Benigni che parla dell’alleanza tra Pd e Italia dei Valori fa un certo effetto.

Qualcuno può dirmi per favore cosa ha detto Benigni sull’allenza PD – Di Pietro? Grazie fin d’ora
What are we supposed to do?
After all that we’ve been through.
When everything that felt so right is wrong,
Now that the love is gone (love is gone)
E’ – più o meno – David Guetta: se non l’avesse scritta prima dell’apparentamento con Di Pietro giurerei che è un potenziale elettore del PD, deluso …
diceva un vecchio riformista: che fare?