Il fantasma del Grande Centro
Non c’è da stupirsi se nella polemica sulle riforme Miguel Gotor rievoca il fantasma del “grande centro”. Il senatore del Pd lo fa per esortare la minoranza di cui fa parte a “evitare un possibile esito del disegno di Renzi”, vale a dire “un Pd neocentrista pigliatutto”, perché, come ha spiegato ieri al Corriere della sera, e come ripete da tempo lo stesso Pier Luigi Bersani, la democrazia “respira con due grandi polmoni, non con un grande centro che pensa di prendersi tutto”. Non c’è da stupirsi perché si tratta di un topos ormai ventennale del nostro dibattito pubblico. Piatto forte di tutti i retroscena, presenza fissa di ogni talk show, ingrediente immancabile di qualsiasi editoriale, analisi o intervista, il grande centro – o meglio: la sua imminente rinascita – rappresenta da vent’anni l’ossessione della politica italiana, lo spauracchio della Seconda Repubblica, la minaccia sempre incombente sulle sorti di partiti e governi. Leggi tutto…
