La veglia dei tuttologi online genera mostri
Si dice che oggi chiunque disponga di una connessione internet abbia accesso a una mole di informazioni superiore a quella di cui solo vent’anni fa avrebbe potuto disporre un capo di stato. Se a questo si aggiunge la crescente specializzazione dei saperi, l’effetto può essere quello che gli psicologi definiscono “sovraccarico cognitivo” e che Wikipedia descrive come la condizione di chi riceve “troppe informazioni per riuscire a prendere una decisione” o a “focalizzare l’attenzione”. Dal punto di vista politico, per il comune cittadino mediamente colto e informato, custode dell’opinione pubblica, su cui si fonda la democrazia moderna, il risultato rischia di essere lo smarrimento e l’apatia. Oppure, più semplicemente, il grillismo. Un fenomeno che va ben al di là delle imprese di Beppe Grillo e che anzi, dal punto di vista antropologico, probabilmente è meglio rappresentato dall’intellettuale informatico-apocalittico Gianroberto Casaleggio che dall’ex comico genovese. Leggi tutto…
