Da mesi, che si parli della prossima manovra economica del governo Berlusconi, o della crisi dell’euro, o delle tensioni tra Pdl e Lega, nel dibattito compare sempre un qualche riferimento alla Grecia. Nei momenti critici, seppure con decrescente attenzione, la crisi greca riconquista uno spazio autonomo nel flusso delle notizie; ma il più delle volte fa la sua fugace comparsa soltanto come termine di paragone, come pericolo da scongiurare, come modello negativo. Eppure è difficile trovare un’immagine più intensamente evocativa, uno spicchio di realtà che abbia in sé un più forte valore simbolico delle fiamme che salgono dalla culla della civiltà occidentale, e della democrazia. Leggi tutto…
