Moratti Anno Zero
La conclusione del faccia a faccia tra Letizia Moratti e Giuliano Pisapia ha un valore simbolico che va oltre il voto di Milano. Approfittare di avere l’ultima parola per lanciare sul proprio avversario un’accusa infamante, sostenendo che sarebbe stato condannato per il furto di un’auto, per giunta di un’auto poi usata per il “pestaggio di un ragazzo”, non è solo un colpo sotto la cintura, e non è per questo che sorprende. Quello che sorprende è vedere proprio il sindaco di Milano, la candidata di Silvio Berlusconi, trasformare di colpo il faccia a faccia in una di quelle trasmissioni televisive che tanto irritano il presidente del Consiglio, attirandosi spesso le sue indignate telefonate. E’ vedere persino la mite Moratti estrarre carte giudiziarie su fatti vecchi di decenni, e che nulla hanno a che fare con la campagna elettorale, per colpire l’immagine dell’avversario. Segno inequivocabile di quanto un certo modello politico-giornalistico abbia ormai fatto scuola. Leggi tutto…
