Lo spettacolo cominciato a Napoli dopo la chiusura delle primarie è tale che chiunque abbia mai avuto a cuore anche solo per un giorno le sorti della sinistra non può nemmeno farne il riassunto, senza provare dolore. E’ straziante vedere autorevoli dirigenti del Pd dire in tv che in sostanza il vincitore delle primarie – con buona parte dei suoi sostenitori, cioè buona parte del Pd – è poco meno di un criminale. Mai si era arrivati, nella lotta di corrente, a un simile grado di autodelegittimazione. Figurarsi se poi si arrivasse alla comune e unitaria conclusione, casomai qualcuno non si fosse ancora deciso a votare per Silvio Berlusconi, che l’unica soluzione è candidare un magistrato, come chiede Roberto Saviano attraverso Repubblica. O Repubblica attraverso Roberto Saviano, fate voi. Leggi tutto…