Possibile
Questo è Veltroni. Ha una capacità unica di riciclarsi vergine e ieratico nel dibattito. È capace di scrivere una lettera in agosto al Corsera rivendicando il primato della sovranità popolare e poi diventare poche settimane dopo su Repubblica il principale paladino dell’intermezzo tecnico-istituzionale. È capace di scrivere un libro per raccontare “le vigliaccherie che ho subito da segretario” e poi fermarne l’uscita perché non è più il momento opportuno per andare in libreria (possibile che un giornalista attento come Cazzullo non abbia impiegato due righe per chiedergli perché?) [continua]
Siccome però non tutti sono giornalisti attenti come Cazzullo, e pertanto a qualcuno di voi la notizia potrebbe essere semplicemente sfuggita, la trovate qui (lancio) e qui (ritirata). Se invece volete provare ad acquistare ugualmente il libro on line, giusto per vedere l’effetto che fa, il sito della Feltrinelli sembra non essersi ancora accorto di niente:

Letto? Io trovo che sia una splendida scheda, ma soprattutto una splendida storia. E davvero non riesco a capire come mai nessuno abbia voglia di approfondirla almeno un pochino. Macché. E poi dicono che i giornali non vendono (inutile aggiungere cosa sarebbe successo, e quante interviste, inchieste, domande, ricostruzioni, retroscena e retrosceneggiati avremmo letto, se a bloccare in tipografia un libro simile fosse stato, chessò, Pier Luigi Bersani).
