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I compiti per le vacanze di Bersani

10/07/2010

Molte cose si possono rimproverare a Walter Veltroni, nella sua stagione da segretario, ma non si può non riconoscere la coerenza di una linea politica portata avanti – fino alle estreme conseguenze – con incrollabile determinazione, sulla base del giusto principio secondo cui un partito deve prefigurare in sé il sistema politico che propone per il paese. Quel sistema politico, come ben sanno i lettori del Foglio, era un “bipolarismo tendenzialmente bipartitico” fondato sui due grandi partiti “a vocazione maggioritaria”, Pd e Pdl, e sui rispettivi leader. Un progetto di evoluzione americana del sistema, e quindi del Pd, che Pier Luigi Bersani ha sempre contestato (ricordo un memorabile forum con lui, proprio al Foglio, quando fu lanciata la proposta del “partito senza tessere”). Ed è su questo che Bersani ha vinto congresso e primarie. Eppure, su questo, la discontinuità della sua segreteria non pare così marcata. Leggi tutto…