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Piccola proposta sulle intercettazioni

25/05/2010
Non tira una bella aria in Italia, in questo momento, per chi ancora si ostini a perorare la causa della discussione razionale. I paralleli con il ’92 ormai si sprecano, e ogni giorno si trova una nuova corrispondenza: la crisi economica, il montare degli scandali giudiziari, le divisioni nella maggioranza. E poi la situazione internazionale, la situazione nazionale, la situazione europea. In particolare, però, è la battaglia sulle intercettazioni che sembra avere catalizzato di colpo tutte le tensioni accumulate negli ultimi mesi. E certo la dichiarazione di un membro del governo degli Stati Uniti sulla contrarietà americana a una legge ancora in discussione alle Camere, peraltro a pochi giorni dalla visita del nostro presidente della Repubblica a Washington, come dire, non contribuisce a rasserenare il clima. Negli stessi giorni, il Partito democratico annuncia che sulle intercettazioni è pronto a opporsi con ogni energia, anche con l’ostruzionismo parlamentare. Leggi tutto…