Bersani e l’Ing.
15/05/2010
Roma. Pier Luigi Bersani sarà forse disposto a “cambiare passo” e a rivedere questa o quella scelta, ma nemmeno dinanzi al trattamento cui è stato sottoposto negli ultimi tempi, specialmente da giornali, intellettuali e trasmissioni televisive “di area”, pare disposto a cambiare carattere. Essere emiliani, tuttavia, non significa essere fessi, è sembrato dire giovedì sera il segretario del Pd, ospite di Lilli Gruber a “Otto e Mezzo”, dinanzi al consueto e sempre più ricco elenco di attacchi, schiaffi e sberleffi a lui indirizzati. A cominciare dalle sprezzanti parole pronunciate da Carlo De Benedetti nel suo libro-intervista con Paolo Guzzanti, anticipato qualche giorno fa dal Fatto. “Io stimo moltissimo Bersani – ha dichiarato l’Ingegnere – è stato un eccellente ministro e di lui come persona e uomo di governo posso soltanto dir bene. Ma come leader? Suvvia, è totalmente inadeguato. Lui e D’Alema stanno ammazzando il Pd…”. Fortuna che lo stima moltissimo. Ma quell’agrodolce manifestazione di stima non è l’unica frase di circostanza, nelle parole di De Benedetti, perché pure del Bersani uomo di governo, a pensarci bene, forse l’Ingegnere non avrebbe da dire poi tutto quel bene, dal suo punto di vista. Leggi tutto…
