La regola dei tre anni
26/04/2010
Premesso che considero la cancellazione dello “scalone Maroni” una delle più gravi responsabilità dell’ultimo governo Prodi, e l’attuale opposizione del Pd al nucleare un errore al fondo non molto dissimile da quello, questa dichiarazione di Berlusconi sui lavori per la prima centrale che cominceranno, pure stavolta, ma tu guarda un po’ il caso, proprio “entro tre anni” – proprio come la succitata riforma delle pensioni, ovviamente anch’essa varata giusto tre anni prima della fine della legislatura – mi fa venire un sospetto. Anzi, due. Il primo è che ci marci. Il secondo è che sia convinto di perdere le prossime elezioni (o perlomeno che non sarà lui a guidare il prossimo governo).
