“Il banco di prova saranno le banlieue”
«Non è il momento di dividersi su chi porti la prima responsabilità della situazione. In Francia un pezzo di sinistra radicale sostiene che quanto è accaduto sarebbe il risultato di decenni di politiche razziste, della demonizzazione degli arabi e così via. Credo che perdersi in una simile discussione, in questo momento, sarebbe pura follia. Ora dobbiamo prendere atto del fatto che siamo dinanzi a una sfida terroristica mortale, che siamo in una situazione di guerra, e dobbiamo affrontarla». Non usa mezzi termini Marc Lazar, storico e sociologo della politica, materie che insegna sia a Roma (alla School of Government della Luiss) sia a Parigi (Sciences Po). Ed è dalla sua casa di Parigi, comprensibilmente turbato, che ci risponde, come cittadino e testimone prima che come analista. Leggi tutto…
