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Baricentri morali

08/05/2018

Leggo sul Corriere della sera che il figlio dello scrittore Ian McEwan, dovendo scrivere un tema su un libro di Ian McEwan, aveva pensato bene di farsi aiutare dal padre, che gentilmente gli ha fatto pure un riassuntino (fosse stato uno scrittore italiano, sui giornali di oggi avrebbero chiamato uno scrittore inglese a commentare il nostro familismo amorale, all’origine di tutte le nostre ataviche storture, dalle auto in doppia fila ai costi della politica, ma essendo McEwan uno scrittore inglese, sarà per la prossima volta). Il bello è che il professore ha ritenuto che nel suo tema il figlio di McEwan non avesse capito il senso di un personaggio di McEwan, che a giudizio di McEwan era semplicemente «uno squilibrato», mentre a giudizio del professore rappresentava chiaramente «il baricentro morale dell’autore».

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Di Maio dice che se i cinquestelle non vanno al governo è a rischio la democrazia rappresentativa. Di Battista dice che chi vota la fiducia a un governo del presidente è un traditore della patria. Si attendono commenti da parte degli insigni giuristi e illustri politologi che hanno definito il Pd «eversivo» per la scelta di collocarsi all’opposizione. Evviva la Costituzione.

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Se davvero si dovesse votare a luglio, dopo che Di Maio e Salvini hanno tentato in tutti i modi di andare al governo insieme, non ci sono riusciti per il problema Berlusconi e si sono quindi messi d’accordo proprio per andare a votare a luglio (e dare modo a Salvini di risolvere nelle urne il problema di cui sopra, prendendosi definitivamente il centrodestra), ebbene, mi pare evidente che in tal caso il voto non sarebbe un ballottaggio tra cinquestelle e Lega, ma tra chi vuole un governo cinquestelle-Lega e chi non lo vuole.

L’Italia

25/04/2018

Giorgio, il poeta, scrive versi. Manlio, il critico, ne parla sulla stampa. Ettore farà una storia della letteratura, e ci metterà Giorgio e Manlio. Arnaldo pubblicherà tutto: i versi, le critiche, le storie. Li vedete ogni sera insieme al caffè. Parlano di donne, bevendo orzate. [Le muse – Luciano Bianciardi, Il cattivo profeta]

 

Replay

18/04/2018

Se ascoltando le parole di Enrico Rossi sulla necessità di costruire un nuovo partito della sinistra provi una strana sensazione di già visto…

Se l’intervista in cui Carlo Calenda propone una bicamerale sulle riforme istituzionali ti dà una strana sensazione di già sentito…

Se leggendo le dichiarazioni di Paolo Virzì sui dirigenti della sinistra che non capiscono niente avverti un senso improvviso di già vissuto…

Ebbene, è giusto tu sappia che il problema non è nella tua testa! Perché tutto questo è effettivamente, ripetutamente e inesorabilmente già accaduto. Se vuoi saperne di più, giovedì 19 aprile, non mancare!

Déjà vu

18/03/2018

Se ascoltando le parole di Walter Veltroni sulla necessità che la sinistra ritrovi un rapporto col popolo provi una strana sensazione di già visto

Se leggendo le dichiarazioni di Massimo D’Alema sull’esigenza di costruire un nuovo centrosinistra avverti un senso improvviso di già vissuto

Se l’intervista di Dario Franceschini sulla necessità di riformare il bicameralismo e cambiare la legge elettorale ti dà una strana sensazione di già sentito

Ebbene, è giusto tu sappia che il problema non è nella tua testa! Perché tutto questo è effettivamente, ripetutamente e inesorabilmente già accaduto. Se vuoi saperne di più, lunedì 19 marzo, non mancare!

Appuntamento

13/03/2018

Si è arreso anche lui

09/02/2018

Roma, 2018.

Coming soon

03/02/2018