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Le cose facili

01/11/2008

Va bene la controinformazione, il controllo delle notizie, le verifiche incrociate. Ma non è che le cose siano sempre terribilmente complicate. E nel caso degli scontri di piazza Navona, sinceramente, a me paiono semplicissime: un gruppo di fascisti, arrivato in piazza con un camion carico di bastoni e altri consimili strumenti da sempre particolarmente cari alla pratica e alla propaganda fascista, ha fatto quello che i fascisti hanno sempre fatto e che si sono sempre vantati di fare. Se poi qualcuno mi indicherà un video su YouTube in cui si veda chiaramente che a provocare il pacifico corteo del 28 ottobre 1922 furono le truppe regie e i centri sociali del Partito liberale, per carità, esaminerò con la massima attenzione anche quello, perché bisogna sempre fare attenzione ai facili luoghi comuni. Io però manifestazioni ne ho fatte tante e mi è capitato pure che il mio spezzone venisse attaccato dai centri sociali, ma non mi è mai neanche venuto in mente di presentarmi in piazza con un bastone (e nemmeno con un passamontagna, ovviamente). Insomma, tra la banale evidenza dei fatti che emerge da foto come questa e le evidenti fregnacce di chi difende il diritto a manifestare pacificamente armati di spranghe, con tutta l’obiettività possibile, non mi pare che la verità stia nel mezzo. A leggere le ricostruzioni del Giornale, i comunicati del governo e le dichiarazioni di tanti esponenti della maggioranza, non mi sembra proprio che il quadro si complichi, che nuovi fatti, punti di vista finora trascurati o sfumature sin qui colpevolmente ignorate costringano a rivedere le prime frettolose valutazioni sull’accaduto. Semmai, costringono a rivedere le prime frettolose valutazioni sulla maggioranza. Pertanto, penso che sarebbe assai utile che qualcuno con la testa sulle spalle e con un po’ di cervello, dentro la maggioranza e dentro il governo, se ne rendesse conto per tempo, mettendo fine quanto prima a questa surreale replica degli anni Settanta, che è al tempo stesso ridicola e vagamente inquietante.

2 commenti leave one →
  1. quartieri permalink
    02/11/2008 00:53

    ma dai ? Finalmente hai capito che il tuo avversario non si chiama Veltroni ?

  2. darmix permalink
    02/11/2008 11:14

    Nessun dubbio su quanto dici e sulle intenzioni di chi è entrato in piazza in quel modo.
    Ma non ti viene nessun pallido dubbio, sul resto?
    E i collettivi de sinistra invece? Perchè hanno fatto scalpore (o colore) soltanto le foto del Blocco? Erano troppo belle le spranghe tricolore per scattare qualche foto anche dall’altra parte? Chi era di fronte a loro? qui e qui alcune foto chi stava dall’altra parte.

    O su quello che dice Maddalena Balocco qui??

    Su cosa sia successo davvero in piazza ci sono pochi dubbi: due gruppi di idioti se le sono date di santa ragione. Chi ha iniziato? In piazza, gli “antifascisti” (youtube parla chiaro), fuori dalla piazza, e ben prima, blocco studentesco ha selvaggiamente caricato studenti inermi. In realtà conta molto poco…

    O sei tra quelli che ritieni che questo debba essere consentito?

    Non di chi difende il diritto a manifestare pacificamente armati di spranghe, tutt’altro. Ma di chi, proprio in virtù e con tutta l’obiettività possibile, non ha fatto finta di non aver visto e non si è girato dall’altra parte, come tante troppe volte in passato. E semmai di chi si domanda a chi giova tutto questo?

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