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Rahm Emanuel e i dilemmi della politica

08/03/2010

Lungo e bellissimo racconto, sul New York Times, delle attuali difficoltà dell’amministrazione Obama, dell’annoso e universale dilemma tra “let’s draw a bright line” e “let’s get something done”, ma soprattutto splendida illustrazione del durissimo lavoro del chief of staff. E di cosa comporti e cosa significhi vincere, in politica.

Generalmente diffido delle cantilene su quanto i giornali stranieri siano migliori dei nostri, specie quando si occupano dell’Italia (non foss’altro perché quando si occupano dell’Italia il più delle volte scopiazzano malamente i giornali italiani). Eppure mi riesce difficile immaginare un simile articolo su un giornale italiano, senza che il protagonista del racconto o i suoi avversari – a seconda delle simpatie del giornalista, del direttore o dell’editore – siano dipinti come farabutti da quattro soldi (e i maggiori problemi politici nazionali, conseguentemente, come liti da condominio). La conclusione provvisoria che ne traggo, e che in verità da tempo accarezzavo, è che l’Italia non ha un gran peso sulla scena internazionale e non per caso l’articolo in questione tratta della politica americana. Quelli bravi, non li mettono mica a occuparsi di noi, così come noi non li mettiamo a seguire le vicende politiche sammarinesi, con tutto il rispetto. Ma forse non è del tutto vero neanche questo, perché qualcuno bravo ci capita pure. Semplicemente, anche il più bravo e scrupoloso dei giornalisti, dovendo occuparsi una volta all’anno di San Marino, non è che ci si impegna più di tanto (poi, certo, ci sarebbe anche una terza possibile spiegazione, ma sarebbe troppo lunga).

At a meeting of the president’s economic team a few weeks ago, though, Emanuel called out Lawrence Summers, the head of the White House National Economic Council, for obsessively working his BlackBerry. “Hey, Larry, are you winning or losing that game?” Emanuel teased, according to a person in the room. “In my house when my kids do that, we take away their things. I’m not going to do that, I just want to know if you’re winning.”

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