Skip to content

Cognac ai bambini

30/05/2010

Intervistato da Repubblica, per difendere la finanziaria del governo e il federalismo (soprattutto), Roberto Calderoli dice una cosa interessante: “Dagli altri sono venuti dei distinguo troppo facili. E lo dice uno che all’inizio non era così caldo con l’euro. Ma se la moneta unica salta, non ci saranno più i risparmi delle famiglie, non ci sarà più niente”.

Intervistato dal Corriere della sera, tra molte cose come al solito assai opinabili e parecchio discutibili, Ettore Bernabei ne dice almeno due se non altro degne di nota, pur sapendo – parole sue – che “dire certe verità all’opinione pubblica è come dare un cognac a un bambino ormai cresciutello ma che prende ancora solo latte e omogeneizzati” (che in effetti è una perfetta descrizione di quel che ci offre quotidianamente il nostro dibattito pubblico, mai tanto omogeneizzato come in questa fase). La prima. “Mi rendo conto: cognac ai bambini. Il Sessantotto, il terrorismo, la grande mafia, infine il giustizialismo: alla fine bastò una spinta per metterci al tappeto. Per fortuna dieci anni fa l’Italia si è sottratta all’ultima follia della finanza globalizzata. Per merito prevalente di quel ‘provincialotto’ di Antonio Fazio, che avrà avuto l’ingenuità di intrattenere rapporti anche con i furbetti del quartierino, ma proibì alle banche italiane di riempirsi di bond spazzatura. Per questo dall’estero gliel’hanno fatta pagare”. La seconda. “Con Echelon in piena attività, il ‘grande orecchio’ creato dagli americani e venduto agli inglesi che registra qualsiasi conversazione degli ultimi quindici anni, una legge per impedire al maresciallo dei carabinieri di sbobinare le nostre telefonate non risolve il problema”.

Se siete arrivati fin qui, la lettera di Angelo Rizzoli e la risposta di Ferruccio de Bortoli, sempre sul Corriere della sera, potete considerarle come l’ultimo bicchiere.

No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...