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Alcune cose di cui spero tanto che non parleremo mai più

11/01/2017

(essendo ormai acclarato il ruolo degli hacker russi, e di Wikileaks, nell’elezione di Donald Trump; e a maggior ragione dopo l’emergere, in Italia, di una rete di spioni capace di violare gli account di mezzo parlamento, del capo del governo e dell’ex governatore della Banca d’Italia)

  1. Il voto elettronico
  2. Wikileaks come bastione della libertà di stampa
  3. Julian Assange come eroe della sinistra
  4. L’uso di intercettazioni, verbali e dossier come strumento di lotta politica
  5. L’idea che tanto più alto è il grado di libertà di stampa quanto più di frequente i principali mezzi di comunicazioni sono utilizzati per mettere i propri avversari alla gogna
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