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Il memoriale di Moro

09/05/2011

Com’è noto, ci sono due modi di nascondere un segreto: non parlarne affatto e parlarne moltissimo, confondendo la verità in un mare di ipotesi inverificabili, mezze verità e verosimili bugie. E’ quello che sembra essere accaduto fino a oggi con il caso Moro.
La drammatica vicenda del sequestro e dell’assassinio di Aldo Moro è certamente il principale tra i misteri della Repubblica, ed è un mistero irrisolto. Il 9 maggio del 1978, cinquantacinque giorni dopo il suo rapimento, lo statista democristiano è ucciso dalle Brigate rosse, che dichiarano di eseguire così la sentenza del processo politico imbastito contro di lui durante la prigionia. Ed è proprio attorno ai documenti di questo processo – i fogli su cui Moro stende le sue risposte, principalmente – che il mistero si è fatto negli anni quasi impenetrabile. Queste carte appaiono e scompaiono dalle indagini come per magia, ricompaiono a distanza di decenni in modi non meno misteriosi, si scompongono in versioni diverse (ora in fotocopia, ora in copia dattiloscritta). Versioni sempre incomplete e a volte persino contrastanti. Leggi tutto…