Fazio a processo per eterodossia economica
Per il pubblico ministero, ha scritto giovedì il Sole 24 Ore, il ruolo di Antonio Fazio nelle scalate bancarie del 2005 è paragonabile a quello di un ministro della Difesa che “dicesse ai soldati di sparare sui cittadini inermi”. Tuttavia, al processo sull’operazione Unipol-Bnl, l’ex governatore della Banca d’Italia merita le attenuanti generiche, perché si è presentato in aula “a riaffermare l’ideologia che lo ha pervaso: quella di una visione medioevale della vigilanza, confermando che quello che ha fatto lo rifarebbe”.
Già il fatto che tale conferma sia posta tra le attenuanti è significativo. D’altra parte, fa una certa impressione leggere queste parole sul quotidiano della Confindustria, dove tante volte, a suo tempo, ci è già capitato di leggerle tali e quali (“ideologia… visione medioevale…”). Ma nelle pagine degli editoriali, non della cronaca giudiziaria. Colpisce sentire quelle espressioni da un pm, le stesse espressioni usate dai protagonisti di uno scontro di potere, ma anche di dottrina, teorico, accademico (e se si vuole, per l’appunto, ideologico), vederle scivolare da giornali e aule universitarie direttamente in un’aula di tribunale. Leggi tutto…
