Le mani nelle buste paga degli italiani
09/06/2010
Da qualche giorno volevo scrivere qui una piccola ode a Giovanni Floris e lo faccio adesso. Non che abbia per lui una particolare passione, ma qualche giorno fa, durante la puntata di Ballarò dedicata alla finanziaria, mi ha strappato una vera e propria ovazione, quando ha posto finalmente al ministro Tremonti la domanda più elementare. A memoria: che differenza c’è tra “mettere le mani nelle tasche degli italiani” con le tasse e farlo bloccandone gli aumenti di stipendio? Dal punto di vista del lavoratore, sempre cento euro di meno in tasca sono, o no?
In verità, com’è ovvio, la differenza c’è, eccome. E sta tutta nella scelta delle “tasche” che si intendono svuotare. Una scelta che è sempre molto accurata.
