Analisi del voto
In estrema sintesi, io la metterei così: il Partito democratico e il centrosinistra nel suo insieme stanno sicuramente meglio di come stavano all’indomani delle europee del 2009, e pure delle politiche del 2008, se non altro perché da allora a oggi il Pd ha smesso di lavorare alla sistematica distruzione di qualsiasi possibile coalizione di centrosinistra. Questa è la principale inversione di tendenza, precondizione indispensabile per coltivare anche solo la speranza di una possibile vittoria futura. Ma se è vero che oggi, dopo il voto delle regionali, il Pd sta senza dubbio meglio di come stava un anno fa, è vero pure che un anno fa stava veramente male (dovessi dare un voto, direi che è passato da “non classificato” a una netta ma non irrimediabile insufficienza).
