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Dalla parte del giaguaro

08/11/2010

L’idea che la priorità ora sia “stanare” o ancor meglio “mettere con le spalle al muro” Gianfranco Fini, come dice oggi Antonio Di Pietro – non Daniele Capezzone, non Fabrizio Cicchitto, proprio Antonio Di Pietro – mi pare molto indicativa. E istruttiva. Non per niente, la sua proposta di presentare a questo scopo una mozione di sfiducia contro il governo è esattamente la linea di Silvio Berlusconi (“Mi votino la sfiducia”). E siccome la politica è matematica, dentro il Pd, a chiedere la mozione di sfiducia sono giusti giusti il veltroniano Giorgio Tonini e il parisiano Arturo Parisi. Questo è il problema. Ed è venuto il momento di affrontarlo.